Un corpo estraneo nell’occhio del cane può sembrare un problema piccolo, ma non va mai sottovalutato. Anche un frammento vegetale di pochi millimetri può causare infiammazione, dolore, scolo oculare e danni importanti alla cornea.
L’occhio è una struttura delicata. La cornea, cioè la parte trasparente più esterna dell’occhio, ha un ruolo fondamentale nella visione e può lesionarsi facilmente in caso di trauma, sfregamento o presenza persistente di materiale estraneo.
Nel cane, corpi estranei vegetali come piccoli frammenti di erba, semi, spine o residui vegetali possono incastrarsi nella congiuntiva, sotto le palpebre o nella zona della terza palpebra, chiamata anche membrana nittitante. I corpi estranei possono essere presenti sulla congiuntiva, nel fornice posteriore della terza palpebra oppure sulla cornea o dentro la cornea stessa.
Perché un corpo estraneo nell’occhio del cane è pericoloso
Il problema principale non è sempre la dimensione del corpo estraneo, ma dove si trova e quanto tempo rimane a contatto con l’occhio.
Un piccolo frammento vegetale può provocare irritazione continua. A ogni movimento delle palpebre, il materiale può sfregare contro la superficie oculare e mantenere attiva l’infiammazione.
Questo può causare:
- arrossamento marcato;
- gonfiore;
- dolore;
- lacrimazione;
- scolo oculare;
- congiuntivite persistente;
- edema corneale;
- lesioni o ulcere della cornea.
Le ulcere corneali nel cane possono derivare anche da traumi o corpi estranei nell’occhio; il veterinario deve verificare se esistono fattori che impediscono la guarigione, compresa la presenza di materiale estraneo.
Il caso: un piccolo corpo estraneo vegetale nascosto
In questo caso specifico, il cane presentava un occhio fortemente infiammato, con edema importante, scolo oculare purulento e congiuntivite persistente.
Durante la prima visita l’infiammazione era così marcata da non permettere di individuare subito il corpo estraneo. L’occhio era completamente edematoso e lo scolo purulento rendeva difficile una valutazione completa.
Dopo una prima terapia antinfiammatoria e antidolorifica, parte dell’edema si è ridotta. Questo ha permesso di rivalutare meglio l’occhio e individuare il vero problema: un piccolo corpo estraneo vegetale incuneato in un meandro della mucosa della membrana nittitante.
Quel frammento, pur essendo piccolo, continuava a irritare l’occhio e a mantenere la congiuntivite.
Questo è un esempio concreto di quanto possa essere subdolo un corpo estraneo nell’occhio del cane: non sempre è visibile subito, soprattutto quando l’infiammazione è intensa.
Sintomi da non sottovalutare
Un cane con un corpo estraneo nell’occhio può manifestare sintomi anche molto evidenti.
I segnali più comuni sono:
- occhio rosso;
- occhio gonfio;
- lacrimazione intensa;
- scolo mucoso o purulento;
- cane che tiene l’occhio chiuso;
- fastidio alla luce;
- tendenza a strofinarsi il muso;
- dolore;
- opacità della cornea;
- peggioramento nonostante una prima terapia.
Lo sfregamento è particolarmente rischioso: se il cane si gratta con la zampa o strofina il muso su superfici dure, può peggiorare la lesione e aumentare il rischio di danni alla cornea. Nei casi di ulcera corneale, molti cani tendono a tenere l’occhio chiuso o a strofinarlo per il dolore.
Perché lo scolo purulento è un segnale importante
Lo scolo oculare purulento nel cane indica spesso una risposta infiammatoria importante, talvolta associata a infezione o irritazione persistente.
Quando lo scolo continua nonostante le prime cure, è fondamentale rivalutare l’occhio. La causa può non essere solo una congiuntivite generica, ma un problema meccanico che continua a irritare i tessuti.
Tra le possibili cause ci sono:
- corpo estraneo nascosto;
- graffio corneale;
- ulcera corneale;
- alterazioni delle palpebre;
- ciglia anomale;
- ridotta produzione lacrimale;
- infezione secondaria.
La congiuntivite monolaterale, cioè presente in un solo occhio, può essere causata anche da un corpo estraneo; per questo il veterinario deve valutare attentamente occhio, congiuntiva, palpebre e cornea.
La terza palpebra può nascondere il problema
Nel cane la terza palpebra, o membrana nittitante, è una struttura protettiva situata nell’angolo interno dell’occhio.
Può diventare una zona in cui piccoli corpi estranei rimangono intrappolati. Questo rende la diagnosi più complessa, perché il materiale non sempre è visibile a una prima osservazione superficiale.
In presenza di dolore, edema e secrezione, può essere necessario procedere per step:
- ridurre l’infiammazione;
- controllare il dolore;
- rivalutare l’occhio;
- ispezionare meglio congiuntiva, palpebre e terza palpebra;
- rimuovere il corpo estraneo, se presente.
In alcuni casi, se il cane non collabora o il dolore è intenso, può essere necessaria una sedazione per eseguire la manovra in sicurezza.
Cosa può succedere alla cornea
La cornea deve rimanere trasparente per permettere una visione corretta. Quando si infiamma o si lesiona, può diventare opaca, edematosa o ulcerata.
Un corpo estraneo vegetale può causare danni perché:
- graffia la superficie oculare;
- mantiene l’infiammazione;
- favorisce infezioni secondarie;
- impedisce la guarigione;
- può causare ulcere;
- può peggiorare rapidamente se non rimosso.
Le ulcere corneali complicate possono essere associate a fattori aggravanti come infezione, cheratocongiuntivite secca, anomalie palpebrali o presenza di un corpo estraneo.
Cosa fare se il cane ha l’occhio rosso, gonfio o con pus
Se il cane presenta occhio rosso, gonfio, chiuso o con secrezione purulenta, non bisogna usare colliri a caso o aspettare troppi giorni.
La cosa corretta è far valutare l’occhio dal veterinario.
Nel frattempo è meglio:
- impedire al cane di grattarsi;
- evitare lavaggi aggressivi;
- non usare colliri umani;
- non applicare farmaci avanzati da vecchie terapie;
- non tentare di rimuovere corpi estranei profondi;
- contattare rapidamente il veterinario.
L’occhio può peggiorare velocemente. Un piccolo corpo estraneo, se resta in sede, può continuare a causare danni anche se inizialmente sembra un problema banale.
Perché la visita veterinaria è fondamentale
La visita veterinaria permette di capire se si tratta di una semplice irritazione o di un problema più serio.
Il veterinario può valutare:
- livello di dolore;
- presenza di edema;
- cornea;
- congiuntiva;
- palpebre;
- terza palpebra;
- eventuale corpo estraneo;
- presenza di lesioni o ulcere.
In alcuni casi può essere necessario usare test specifici, come la colorazione con fluoresceina, utile per evidenziare eventuali ulcere corneali. Per valutare una congiuntivite nel cane, la cornea può essere colorata con fluoresceina per verificare la presenza di lesioni o ulcere sottostanti.
Corpo estraneo occhio cane: il messaggio importante
Un corpo estraneo nell’occhio del cane non è sempre facile da vedere. Può essere minuscolo, nascosto sotto la palpebra o incuneato nella mucosa della terza palpebra.
Ma anche se è piccolo, può causare grossi problemi.
Se il cane ha occhio rosso, scolo purulento, dolore, gonfiore, opacità della cornea o continua a tenere l’occhio chiuso, è importante farlo visitare.
Intervenire presto può ridurre il rischio di complicazioni e proteggere la salute dell’occhio.
Per dubbi o per una valutazione, puoi contattare l’Ambulatorio Veterinario La Pieve a Uggiate con Ronago.